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"Generazione di fenomeni"



















sabato, 31 marzo 2007

Nerocles (la mascotte degli europei Veterans)Un gruppo di cari e "vecchi" amici Andrea Gardini, Andrea Lucchetta, Luca Cantagalli, Fabio Vullo e tutti gli altri atleti della cosiddetta "Generazione dei fenomeni" ha deciso di accettare una bella sfida:  partecipare ai campionati europei di pallavolo Veterans (over 40) organizzati dalla Federazione Europea di Volley (CEV). 
Il regolamento prevede quattro categorie, due per gli uomini (under 50  e under 60 e due per le donne under 45 e under 55). L'Italia sarà presente con 3 selezioni: entrambe le categorie maschili e per le donne solo le più giovani.
Il torneo sarà a Loutraki (Grecia ) dal 7 al 13 ottobre 2007 ma fin da ora stiamo seguendo un programma di lavoro intenso. Abbiamo appena sostenuto (14 Marzo a Modena) le visite mediche per avere l'idoneità sportiva e ora stiamo cercando di armonizzare le normali attività fisiche dei singoli che vanno da partite a tennis, al nuoto, ai pesi in palestra a ...niente!

Stiamo programmando alcune amichevoli per vedere a che punto siamo e, pur con un po' di imbarazzo, Vi faremo sapere in questo blog dove giocheremo e quando.  

Ciao a tutti da  Andrea Zorzi

Scritto da: zorziandrea alle ore 14:44 - Argomenti: 02 chi sono i veterans

 Questa è la prima foto ufficiale della nazionale Veterans,

scattata a Modena il 14 Marzo 2007

in occasione del primo allenamento e delle visite mediche.

veterani

Seduti da sinistra:
Claudio Galli (centrale), Alessandro Cristani (medico), Massimo Forlani (fisioterapista), Carmelo Pittera (allenatore), Antonio Babini (libero), Gianni Errichiello (schiacciatore), Gianmarco Venturi (palleggiatore), Franco Bertoli (schiacciatore).

In piedi da sinistra:
Luca Cantagalli (schiacciatore), Marco Martinelli (opposto), Andrea Zorzi (opposto), Andrea Gardini,(centrale), Fabio Vullo (palleggiatore), Marco Bracci (schiacciatore), Andrea Lucchetta (centrale).

Non erano presenti in questa foto per impegni con le loro rispettive società Roberto Masciarelli (centrale) e Stefano Recine che avrò il ruolo di direttore sportivo

Scritto da: zorziandrea alle ore 14:42 - Argomenti: 04 ritratti

Nella sezione <Ritratti> troverete tutti i profili dei Veterans. Ho cercato di raccontare brevemente i miei amici facendomi guidare dall'istinto. 
Alla fine di ogni ritratto troverete i riferimenti statistici sulle vittorie. Li ho pubblicati seguendo il numero di maglia partendo dal nostro allenatore. 

Carmelo PitteraCarmelo Pittera nel 1978 convinse le suore di Catania a fargli usare una palestra nuovissima, proteggendo il soffitto con chilometri di rete da pesca usata, prestatagli da un amico. Nel 1988 convinse la nazionale italiana a buttarsi giù dal letto ogni mattina alla 6.30 per effettuare il risveglio motorio, meglio conosciuto da tutti noi come “Fastidio”. Sempre in quell’anno, alle Olimpiadi di Seul, ci obbligò ad un bagno in piscina alla 4.00 di notte per essere pronti a giocare alle 8.00 contro il Brasile. Adesso deve convincerci a ripartire dall’ABC del volley! Solo un siciliano che vive a Gorizia e lavora a Roma può farcela, ma sarà durissima anche per Carmelo...

(Andrea Zorzi)


titoli Carmelo PitteraMedaglie di Carmelo Pittera con la maglia azzurra e vittorie con i club

 

Scritto da: zorziandrea alle ore 14:28 - Argomenti: 04 ritratti
Andrea Gardini*Andrea Gardini è l’altro grande capitano della generazione dei Fenomeni. Andrea è nato capitano. Nella nazionale Juniores dell’85 era il ragazzo grande, quello che prima degli altri aveva capito quanto fosse importante occuparsi anche del tempo fuori dalla palestra. E’ un mediatore naturale nel senso più virtuoso del termine: non butta mai benzina sul fuoco ma non scappa quando c’è un incendio. In campo è stato il più grande attaccante di primo tempo che abbia mai conosciuto. Era un piacere osservare le sue “variazioni” sul tema: veloce avanti, spostata, stop, stop spostato e via, senza fine. Da buon romagnolo racconta storie attingendo da un repertorio infinito, come quella di un suo compagno che dopo la settima murata consecutiva disse: “Xa i’ho fatt, quatterzent chilometer par fér di pallunett??”

(Andrea Zorzi)


titoli andrea gardiniMedaglie di Andrea Gardini con la maglia azzurra e vittorie con i club

Scritto da: zorziandrea alle ore 14:24 - Argomenti: 04 ritratti
Antonio BabiniAntonio Babini dovrà organizzarsi bene questa estate, perché lui abita a Bali e chi arriva tardi agli allenamenti deve pagare la multa. Il Bab è sempre stato quello originale, da giocatore indoor, da beacher e anche da allenatore. Ora potrebbe essere su qualche spiaggia del Pacifico, sulle Ande a scrivere il suo libro di antropologia o a casa sua a Cesenatico in riva al mare. Quello che è certo che è stato lui il primo a sapere degli europei Veterans e a far scoccare la scintilla. E tra gli infiniti ricordi di una vita speciale, aggiungiamo il commento di Bracci al suo primo errore in ricezione: “… e questo sarebbe il nostro libero?”

(Andrea Zorzi)

titoli antonio babiniMedaglie di Antonio Babini con la maglia azzurra e vittorie con i club

Scritto da: zorziandrea alle ore 14:20 - Argomenti: 04 ritratti
Gian Marco VenturiA Marco Venturi sembrava che della pallavolo gliene importasse fino ad un certo punto. All’inizio suo padre lo ha lasciato fare, perché una famiglia di Ravenna, una delle città storiche del volley italiano, non può impedire a due mani così speciali di accarezzare il pallone. Poi ci ha preso gusto e ha iniziato a girare per l’Italia, ma senza esagerare. Ha chiuso il cerchio laureandosi e diventando un dottore commercialista di grande successo. Ma le sue mani ancora oggi, preferiscono il tocco morbido su un pallone rispetto alla carta sottile. Ed eccolo, con il suo fare misurato, tornare in campo con i suoi vecchi amici e avversari, ma sempre senza esagerare.

(Andrea Zorzi)

Le vittorie con i club di  Gian Marco Venturi 

Scritto da: zorziandrea alle ore 14:15 - Argomenti: 04 ritratti
Franco BertoliFranco Bertoli è un friulano, quadrato (anche fisicamente) con qualche spigolo. Il Piemonte, dove è andato a vincere con la mitica Klippan una manciata di scudetti negli anni ‘80, non lo ha cambiato molto. A questo ci ha pensato l’Emilia, la sua nuova casa, il suo regno. “Mano di Pietra” (il suo storico soprannome) ha continuato a vincere molto con la Panini, ha smesso di giocare e oggi è un uomo influente nella sua Modena. Franco anche oggi mostra più spesso la sua faccia seria e responsabile e il sorriso appare più raramente. Per questo, quando arrivi a scoprire il suo lato più nascosto, riconosci che il ragazzo friulano, introverso ed impaurito, di strada ne ha fatta tanta ma i segni del lungo viaggio si possono riconoscere. E quel viaggio è ancora lungo.

(Andrea Zorzi)

titoli Franco BertoliMedaglie di Franco Bertoli con la maglia azzurra e vittorie con i club


Scritto da: zorziandrea alle ore 14:12 - Argomenti: 04 ritratti
Fabio VulloFabio Vullo durante una delle tante chiacchierate notturne, dopo aver commentato per Sky, mi ha detto: “voi in nazionale non siete stati solo un grande gruppo, siate stati anche una setta!” Come sempre Fabio è schietto, diretto, intelligente e libero. La parola “setta” ha avuto la forza di una rivelazione. Lui non ha fatto parte in modo permanente della “generazione dei fenomeni” (è stato in nazionale prima dell’89 e nel 1992), ma è stato un fenomeno: talento straordinario, grande combattente, agonista e vincente (molto più di tanti di noi). Forse anche grazie alla sua presenza esterna, quel gruppo è stato così unito, forte e motivato. Una coscienza separata, leale, stimolante. Le sue mani sono rimaste tale e quali, un dono di Dio; buon per noi che ne avremo bisogno.

(Andrea Zorzi)

titoli Fabio VulloLe Medaglie di Fabio Vullo con la maglia azzurra e vittorie con i club

Scritto da: zorziandrea alle ore 14:08 - Argomenti: 04 ritratti
Roberto MasciarelliRoberto Masciarelli Quando i bimbi sognano lo fanno con tutta la forza che hanno, quando quei sogni si realizzano i bimbi potrebbero spaventarsi. Se sei un bimbo grande, sogni con meno forza e forse non ti spaventi, ma dopo l'oro all'europeo di Stoccolma (nel 1989) la nostra favola era diventata realtà.
In un istante siamo tornati nel mondo dei piccoli: abbiamo brindato con tutti i presenti e ci siamo ritrovati appoggiati sulle spalle di qualcuno che ci riportava nel garage del Palasport, per tornare con il pulmann.
Il nostro parlare era smozzicato e ridente ma in fondo abbastanza lucido per chiedere a Roberto se quel cartello pubblicitario rotasse per davvero o se eravamo noi ubriachi.
La risposta fu una fantastica rasoiata:" certo che gira, caro Zorro, perchè il palazzo va più piano".
Preferisco raccontare Mascia in questo modo più che attraverso i tanti successi di una lunga è bellissima carriera.

(Andrea Zorzi)

titoli roberto masciarelliMedaglie di Roberto Masciarelli con la maglia azzurra e vittorie con i club

Scritto da: zorziandrea alle ore 14:02 - Argomenti: 04 ritratti
Gianni ErrichielloGianni Errichiello, nato a Napoli, vive a Parma dagli anni ‘80, quando si trasferì nella città ducale per giocare con la Santal. E’ laureato in economia e commercio e ha avuto una buona carriera anche nel beach volley. Ho sempre cercato in lui i segni della “napoletanità”: non ha inflessioni dialettali e non è troppo scaramantico. E’ l’esempio perfetto di quanto sia anacronistico credere ancora all’esistenza del napoletano “tradizionale”. Ma per scrivere questo profilo ho chiesto informazioni a qualche vecchio saggio del volley e... Quando era Juniores, allenato dal mitico Anderlini, rischiò di essere mandato a casa per una “marachella” non meglio definita. Gianni si gettò in ginocchio davanti all’allenatore e indicando il cielo con le mani giunte disse : “A Maronna sta llà!!!”. Riuscì a convincere il duro Anderlini... Allora è vero che è nato a Fuorigrotta!

(Andrea Zorzi)

titoli Gianni ErrichielloLe Medaglie di Gianni Errichiello con la maglia azzurra e vittorie con i club


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