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"Generazione di fenomeni"



















domenica, 18 maggio 2008
Scritto da: zorziandrea alle ore 18:14 - Argomenti: 03 diario

Ciao a tutti,

come mi capita spesso in questo periodo, sto scrivendo mentre mi muovo in treno. Al solito, nel periodo immediatamente successivo alla fine del campionato, gli impegni rimandati per mesi chiedono attenzione e quindi devo correre…
Ora sto andando ad Ancona, e stasera insieme con Roberto Masciarelli faremo visita ad una delle tante ottime osterie delle Marche. Domani, invece, lavoro a Jesi e poi vado una settimana a Doha (Qatar) per seguire la fine del campionato di Volley del torneo locale. Oltre alla curiosità relativa al Campionato del Qatar, (nelle finali giocherà anche Igor Omrcen) ci sono anche altre ragioni.
Doha è la sede di Al Jazeera Sport - il principale canale televisivo sportivo per il Nord Africa e i Paesi arabi - e una delle città candidate all’organizzazione delle Olimpiadi 2016. Leyla Smati, giornalista conosciuta durante la World Cup 207 che si occupa di Volley per Al Jazeera Sport (segue anche ciclismo, motonautica, ippica, altri sport olimpici e …le corse di cammelli!!!) mi ha invitato a vedere il Volley, la sede della loro TV e gli impianti sportivi supermoderni e iper-tecnologici già costruiti in Qatar.
Io, come sempre, non resisto ai possibili viaggi, faccio le valigie e parto.

giovedì, 08 maggio 2008
Scritto da: zorziandrea alle ore 17:07 - Argomenti: 03 diario
trento
Ciao a tutti,

quest’anno abbiamo assistito ad una bellissima finale. Due piazze “innamorate” delle loro squadre, due formazioni che hanno lottato fino in fondo e, come sempre nel volley, grande correttezza tra il pubblico e in campo.

A differenza degli anni passati in cui Treviso era la favorita d’obbligo e il dubbio era chi arrivasse secondo, quest’anno abbiamo iniziato a seguire i play off senza avere certezze.
Quasi tutte le squadre (escludendo Montichiari e Modena che erano un gradino sotto) potevano mirare al titolo.
Fin da subito si era capito che Trento aveva trovato la compattezza e la fiducia che caratterizzano le squadre vincenti. Dall’altra parte, attraverso sentieri più tortuosi, Piacenza ha raggiunto una meritatissima finale giocando sempre senza mai mollare e senza farsi influenzare da infortuni e sconfitte.

martedì, 06 maggio 2008
Scritto da: zorziandrea alle ore 14:27 - Argomenti: 03 diario

Ciao a tutti,

rieccomi dopo una lunga assenza trasorsa tra partite, viaggi e vacanze.

La stagione 2007-2008 è giunta alla partita più bella, quella per la quale vale la pena accettare l'insita ingiustizia della formula che prevede l'assegnazione dello scudetto con i Play Off.

Con questo sistema non vince necessariamente la squadra che nel corso della stagone ha avuto un rendimento più regolare ma la squadra che giunge al momento decisivo più in forma.

Vi assicuro che da spettatore (adesso ) e da giocatore (nonostante molte sconfitte)  considero impagabile l'emozione di una partita nella quale ci si gioca una stagione intera.

Quest'anno Trento e Piacenza hanno dato vita ad una finale molto intensa e seguita da moltissimo pubblico.
Peccato che sia una serie di "sole" tre partita, ma forse il livello di partecipazione dipende proprio dalla serie "corta":

A fare i pronostici non sono capace e non mi piace (mica come il mago di Massa, Fabio Vullo, che sembra veder chiaro nel futuro).

Chi la vince la sfida di domani?

Mah...io me la guardo con l'occhio libero di un appassionato senza cercare di far finta di avere qualche indizio che non ho. 

Divertitevi anche voi.

Ciao a tutti andrea zorzi

P.S. tra qualche giorno vi informerò sulle variazioni che riguardano il nostro blog. Avendo definito meglio gli impegni dell'estate fino alle Olimpiadi ho notato un certo "affollamento di impegni" quindi devo trovare un equilibrio sostenibile per la gestione di questo amato spazio.

Vi farò sapere      


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