Guarda il video dove nasce la definizione
"Generazione di fenomeni"



















venerdì, 25 gennaio 2008
Scritto da: zorziandrea alle ore 10:06 - Argomenti: 05 come stiamo

discobolook
Ciao a tutti,

nei prossimi giorni vi aggiornerò sulle novità relative all’attività dei Veterans e su quanto faremo a Volleyland l’1 e il 2 di Marzo.

Oggi pubblico un articolo di Alessandro Cristani, il medico della Nazionale Italiana Veterans, che fa il punto sull’attività dei Master Athletes.

Grazie ad Alessandro, sempre puntuale nei suoi articoli.

P.S. A Volleyland farò firmare le foto dai Veterans e salderò il debito con i vincitori dei pronostici sulla World League!

Ciao a tutti andrea zorzi


MASTER ATHLETES

La recente e vittoriosa esperienza fatta in Grecia ai Campionati Europei Veterans come medico della Nazionale Italiana di volley over 40 mi offre l’occasione per inquadrare brevemente la storia del movimento dei “master athletes”; la definizione non ha una traduzione appropriata in italiano (atleti in età?) e pertanto la mantengo. Questi costituiscono una categoria di sportivi ben organizzata, da tempo presente nel mondo anglosassone e nei Paesi del Nord e dell’Est europeo, mentre nel nostro Paese, solo da poco, sono in atto tentativi di tipo organizzativo che li coinvolgano in manifestazioni internazionali.


lunedì, 08 ottobre 2007
Scritto da: galcla alle ore 12:23 - Argomenti: 03 diario, 05 come stiamo
Cari partecipanti beritrovati,
mi scuso per la nostra momentanea assenza ma la giornata di ieri è stata veramente lunga.
Tra il ritorovo in aeroporto , la partenza in aereo e l'arrivo a Loutraki l'allegra brigata composta dai fieri reparti maschili e femminili ha smarrito il bagaglio di Marco Bracci (speriamo di averlo entro domattina..).
Ovviamente appena arrivati i fieri allenatori hanno condotto le 2 squadre ai rispettivi campi di allenamento per un ripasso dei fondamentali...
Questa mattina abbiamo iniziato il nostro primo incontro contro la Lituania dell'intramontabile Vilde, avversario storico dell'allora russia (CCCP, chi sa dire oltre a Cova cosa significava l'acronimo nella pallavolo?). Dopo un primo set di rodaggio (emozione, ritmo, tensione + il fatto di giocare al mattino) chiuso 25 a 21 (se non ricordo male) ma dove abbiamo rischiato veramente tanto, il secondo è andato via più facilmente.... (quindi 2-0). Non abbiamo ancora notizia del risultato delle ragazze che giocavano all'una la loro partita quotidiana (ricordatevi che c'è un'ora di fuso). Ora ci prepariamo per il difficile match di questa sera contro una giovane Ungheria, match decisivo ai fini della qualificazione in semifinale... A più tardi....


domenica, 27 maggio 2007
Scritto da: zorziandrea alle ore 12:33 - Argomenti: 05 come stiamo, 17 forum

Daniele ErcolessiCiao a tutti

in attesa dell'aneddoto sul CAR a Barletta, pubblico un doppio intervento di Daniele Ercolessi.

La prima parte è dedicata a "Come si cambia con l'età" e la seconda è la risposta ad Alberto che ha chiesto informazioni sull'allenamento del Libero.   

Ciao a tutti andrea zorzi




Come varia la capacità di prestazione con l’avanzare degli anni ?

Risponde Daniele Ercolessi (nella foto a destra)

L’invecchiamento non è un processo fine a se stesso ma dipende dallo stile di vita.

Dovete sapere che l’efficienza di tutti i sistemi aumenta dalla nascita a circa 30 anni per poi calare gradualmente. Il calo è condizionato dalla attività fisica che si svolge, dal tipo di alimentazione e da altri fattori come le ore di sonno ecc. Un adulto attivo di 60 anni può avere la stessa efficienza di un sedentario di 30. La motivazione svolge un altro ruolo importante nel riuscire a sopportare fino tarda età elevati carichi di allenamento.

Andiamo a vedere qual è il decadimento delle qualità fisiche con il passare degli anni.

mercoledì, 16 maggio 2007
Scritto da: zorziandrea alle ore 10:33 - Argomenti: 05 come stiamo

Buongiorno;

eccoci al capitolo dolente degli infortuni.

Partiamo da Claudio Galli:

“ Lunedì 14 maggio è stato completato lo studio riguardante l’infortunio distorsivo con emartro al ginocchio dx subito da Claudio Galli durante una partita a tennis. Il radiologo, consulente dei fiducia dei Veterans, dr Ennio Gallo, riferisce che la RM (Risonanza magnetica) eseguita il giorno 10 u.s. ha evidenziato alterazioni a carico dell’apparato estensore del ginocchio. In particolare si segnala una lacerazione (non recente ?) di alcune fibre del tendine quadricipitale (vasto intermedio) ed una lesione della cartilagine rotulea. Quest’ultimo danno è verosimilmente il responsabile dell’emartro.

La successiva valutazione del dr Alberto Montorsi ha portato alle seguenti decisioni : riposo assoluto per 15 giorni, ghiaccio, antiinfiammatori e quindi ulteriore valutazione clinica per decidere eventuali ulteriori provvedimenti terapeutici e per cercare di definire la prognosi”.

Dott. Alessandro Cristani


io ho iniziato la riabilitazione del ginocchio infortunato. Ecco la diagnosi del Dott. Ennio Gallo:

giovedì, 10 maggio 2007
Scritto da: zorziandrea alle ore 08:01 - Argomenti: 05 come stiamo

Buongiorno a tutti, 

due giorni fa ho pubblicato un post dove si parla della Convenzione tra Fipav e Policlinico di Modena (leggi qui) e mai come ora, per la Nazionale Veterani,  è importante avere dei consulenti di primissimo livello!    

Di seguito un aggornamento molto sintetico del Dott. Cristani sul capitolo infortuni della Nazionale Veterani.
 
Martedì 8 Maggio il primo consulente ortopedico dei Veterans, dr Alberto Montorsi, ha eseguito su Marco Martinelli artroscopia del ginocchio dx infortunato poco prima della partita di esordio a Modena. Nel corso dell’intervento è stata eseguita l’asportazione del corno posteriore del menisco mediale lesionato. L’indagine ha potuto inoltre appurare un buono stato conservativo delle cartilagini.
La prognosi è di 45 giorni.

Claudio Galli invece ha subito un trauma distorsivo al ginocchio dx mentre giocava a tennis. Ha accusato dolore e rapidamente il ginocchio si è gonfiato; una puntura esplorativa eseguita lunedì ha rilevato sangue in cavità (emartro) e venerdì 11 Maggio il dr Montorsi ha previsto artroscopia esplorativa.

Anch'io oggi vado a Modena per definire con Massimo Forlani la riabilitazione del ginocchio dopo la lesione al crociato posteriore (leggi qui). Da quanto detto finora, credo che il recupero dovrebbe durare circa un mese. Spero in un rientro verso metà Giugno. Vi terro informati.


Stasera vado a Treviso per Gara #1 di Finale anche se non commenterò per SKY SPORT (ci saranno Vullo e Bertoli). Spero di riuscire a fare alcune interviste agli allenatori presenti su un tema che mi sta a cuore.

Nel volley moderno 3 aree molto importanti sono cresciute in modo asimmetrico: minor attenzione allo sviluppo della tecnica individuale e moltissime energie rivolte alla  preparazione fisica, all'utilizzo delle statistiche e delle analisi tattiche.

Vediamo cosa ne viene fuori.

Buona giornata andrea zorzi
 

lunedì, 07 maggio 2007
Scritto da: zorziandrea alle ore 17:43 - Argomenti: 05 come stiamo

Ciao,
logo fipavfin dal primo istante dell’Operazione <<Nazionale Veterani>>, tutti eravamo concordi e ben consci che il nostro stato di salute sarebbe stato una priorità assoluta. Ecco perchè Babini e Gardini hanno contattato immediatamente lo storico staff medico di Modena (Alessandro Cristiani, Alberto Montorsi e Massimo Forlani) per chiedere la loro disponibilità a seguirci. Il passaggio successivo è stato chiedere al Direttore Generale dell’ Azienda Ospedaliero-Universitaria del Policlinico di Modena, dr Stefano Cencetti ed al responsabile dell’Ufficio Marketing rag. Giulio Bettuzzi di effettuare, tramite i propri servizi sanitari, la sorveglianza ed il monitoraggio continuo delle condizioni fisiche dei giocatori della Nazionale Italiana Veterani. Inoltre occorreva occuparsi delle diagnosi e della cura di infortuni e traumi con ricaduta sulle performance sportive fino ad ottobre, quando si giocherà l ‘Europeo in Grecia.
La risposta dell’ Azienda Ospedaliero-Universitaria del Policlinico di Modena è stata positiva e pertanto l’Azienda Policlinico ha stipulato con la FIPAV un atto Convenzionale, non oneroso, per eseguire le prestazioni che si renderanno eventualmente necessarie. La Federazione ed il Policlinico hanno delegato il dr Alessandro Cristani, medico della suddetta Nazionale, a definire nel dettaglio i protocolli clinici in oggetto basati sulle prove di evidenza scientifica ed a scegliere i consulenti di fiducia.

Visto che io sono il primo infortunato serio (Babini ha rimesso in sesto i valori del CPK con una settimana di riposo) ringrazio personalmente e sentitamente e sono certo di interpretare anche il sentimento dei miei compagni Veterani.

E ora vi lascio al racconto di Dott. Alessandro Cristani che vi svela come siamo messi!!!

giovedì, 19 aprile 2007
Scritto da: zorziandrea alle ore 12:34 - Argomenti: 05 come stiamo

In questi giorni ho temporeggiato. Volevo parlarvi del mio infortunio, informarvi sulla condizioni del mio ginocchio, invece non ho trovato le parole giuste. Ho provato imbarazzo, vergogna e anche un po’  di preoccupazione per l’entità del problema. Poi, due giorni fa, sono andato a Modena dall’espertissimo Alberto Montorsi che, dopo aver saputo la dinamica dell’infortunio, in un secondo ha sentenziato: <<legamento crociato posteriore>>.

Lascio alle parole razionali ed imperturbabili del nostro medico Alessandro Cristani la spiegazione di quanto è successo:

"Come avete saputo dall’interessato, nella prima partita della Nazionale Italiana over 40 a Modena, Andrea Zorzi ha subito, nel tentativo di recuperare una palla, un violento trauma nella parte anteriore del ginocchio dx, riportando a giudizio del primo consulente ortopedico dr Alberto Montorsi e del fisioterapista Max Forlani, la rottura del legamento crociato posteriore.

venerdì, 13 aprile 2007
Scritto da: zorziandrea alle ore 08:34 - Argomenti: 05 come stiamo
Buongiorno,

oggi giornata ricca di interventi sul nostro blog! Prima l'intervento del nostro Dottore Alessandro Cristani su un argomento medico poi, tra qualche ora, inauguriamo la sessione <Aneddoti e Chi se lo ricorda?> 

Buona giornata a tutti Zorro

Modena 13 Aprile 2007

Cristani Alessandro
Medicina 2 Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena

leonardo"La conferma dell’entusiasmo segnalato all’inizio dell’ avventura Veterans è venuta dal romagnolo Antonio Babini che si è dimostrato poco attento alla antica ed oraziana massima “est modus in rebus” e al corrispondente proverbio “il troppo stroppia”. Entrambe segnalano come sia necessaria in tutte le cose (anche nei programmi di allenamento) una giusta misura onde evitare una sgradita sorpresa. In questo caso rappresentata da una “Rabdomiolisi”, una malattia la cui entità può variare da una forma poco sintomatica con elevazione delle creatinsosfochinasi (CPK), un enzima, assieme ad altri, presente nei muscoli, fino ad una condizione di pericolo di vita con estrema elevazione delle CPK , gravi disturbi elettrolitici, insufficienza renale acuta e coagulazione intravascolare disseminata.

Un problema, nella sua forma lieve, abbastanza comune tra chi fa sport, caratterizzato da lisi (rottura) delle cellule che compongono le fibre muscolari con conseguente emissione nel circolo plasmatico di enzimi in esse contenuti (CPK, SGOT,SGPT).

mercoledì, 11 aprile 2007
Scritto da: zorziandrea alle ore 09:23 - Argomenti: 03 diario, 05 come stiamo

Buongiorno,

partiamo dalla parte giornalistica. Volleyball.it ha già pubblicato il tabellino e risultato della partita di ieri sera, quindi fateci un salto.

Ringraziamo Stefano "Torre" Torreggiani per le foto dell'evento che ci ha inviato. Cliccate sulla foto e divertitevi  


Su questo blog conviene provare a mettere insieme qualche sensazione più personale.

Primo: ieri sera nel corso del primo set, provando a rincorrere una palla, mi sono schiantato per terra con tutte le parti spigolose del corpo! Non ho sentito molto male, ma a fine partita il ginocchio destro era bello gonfio. Stamattina è peggio, proprio come Massimo Forlani , il nostro fantastico fisioterapista,  mi  aveva  preannunciato ieri sera.

Secondo:  il ginocchio è l'unica parte del corpo che mi fa male, il resto sembra nuovo di zecca!

Terzo: mi sono divertito un casino e non sono stato l'unico. Tra i commenti vi riporto quello del Bracco (Marco Bracci) che ha detto che per i primi 10 minuti del'incontro era veramente emozionato. Rivedersi in campo in mezzo a tutti i suoi vecchi amici è stato fantastico. A fine partita invece era piuttosto seccato perche:<<non si possono giocare 4 set e poi finire sul pareggio!!!>> (per scelte organizzative e fisiche abbiamo finito sul 2 a 2).

Quarto: c'era un sacco di pubblico, l'inno suonato all'inizio è stato fantastico, le chiacchere sotto la doccia dopo la partita, da urlo.   Ci siamo fatti rapire da voli pindarici: <<se giochiamo così con pochissimi  allenamenti chissà cosa possiamo fare se... >>

Quinto: dopo la partita siamo stati invitati da Antonio Panini (il figlio dell'indimenticato Giuseppe Panini) a cena in un posto fantastico la  Corte dei Melograni. Gardini e Babini hanno iniziato a fare la lista delle amichevoli che ci hanno proposto ed è partita una interminabile serie di <<io ci sono, io non posso, ma sarà meglio questo o quello.>> Su una cosa siamo tutti d'accordo: che a fine Maggio ci piacerebbe moltissimo andare a Mosca a giocare il Trofeo in memoria di  Kuznetsov e Sapega (due fenomenali campioni russi nostri coetanei).

Per ora buona giornata, io mi lecco le ferite ciao a tutti Andrea Zorzi 

Senti il commento audio di Andrea Lucchetta





Amichevole Nazionale Veterani (Torreggiani)

venerdì, 06 aprile 2007
Scritto da: anbabini alle ore 15:06 - Argomenti: 05 come stiamo

Babini Under water

A destra Antonio Babini in versione sub a Bali, dove vive per lunghi periodi. Che centri qualcosa con quanto racconta quì sotto?  

...non so da che parte cominciare per descrivere il mio stato (soprattutto d'animo), poichè per la prima volta ho sentito suonare il campanellino d'allarme dell'età, mi spiego.
Da circa un mesetto ho ricominciato gli allenamenti con una certa assiduità,  con l'entusiasmo che mi ha sempre contraddistinto. Ora sono costretto ad interrompere temporaneamente gli allenamenti dal momento che il mio CPK (ovvero l'enzima che determina l'affaticamento muscolare)è salito alle stelle.
Sono sempre stato uno al quale la fatica non ha fatto molta paura ma credetemi che sentirsi chiamare dal laboratorio analisi in tutta fretta e sentirsi rivolgere la domanda " scusi ma lei fa sport?" in maniera abbastanza allarmata mi ha preoccupato.
Bene il valore normale di questo benedetto CPK può raggiungere un massimo di 175 negli uomini adulti.
Il Bab ovvero il sottoscritto ha attualmente un valore di 8600 (ottomilaseicento!!!!!)
Diciamo quindi che il carico di lavoro al quale ero abituato qualche anno fa ,non è più sopportabile dal mio organismo, io ho fatto quello che facevo di solito ma mi è stato presentato un conto abbastanza salato, che mi ha messo a rischio di gravi lesioni muscolari.
Il Doc Cristani mi ha subito messo a riposo e quindi penso che il mio esordio assoluto da libero ( quando ho smesso di giocare , ancora non esisteva) debba essere posticipato , poichè si rischiano infortuni muscolari ben più gravi.

Antonio Babini


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