Ciao a tutti,
era il 5 Luglio dello scorso anno e io stavo tornando dalla California dove avevo passato 12 giorni stupendi con mio figlio viaggiando tra i grandi Parchi e l’Oceano.
Il blog viveva grazie alla collaborazione di AVOC e viscabva e proprio quel giorno Carlo Alberto Cova pubblicò un post molto stimolante:
“Se io fossi imperatore farei…” dove ci sono molte proposte interessanti che meriterebbere un'analisi approfondita (Guarda QUI) .
Oggi, dopo quasi un anni, l’argomento resta attualissimo e un utente anonimo ha postato un commento relativo ai possibili scenari del volley del futuro.
…e allora, visti gli ultimi repentini cambiamenti di regole proposti dalla FIVB, vi racconto cosa mi ha detto Mr. Cristobal Marte Hoffiz, vice presidente della Federazione Internazionale e presidente di NORCECA, durante l’ultimo Coppa del Mondo giocata a Novembre 2007 in Giappone.
In queste notti estive, quando il caldo torrido ci impedisce di chiudere occhio, capita sovente di pensare alle cose più strane e di provare a porsi nei panni più improbabili.
Discutendo con gli amici ho scoperto che a molti capita di perdersi nei propri pensieri e di tornare un po’ fanciulli in questo girovagare con la fantasia; a volte capita persino di pensare a cosa faremmo se fossimo “il capo del mondo”.
Ora non vi chiedo cosa fareste voi nei panni di questo fantomatico onnipotente personaggio, però vi chiedo qualcosa di più attinente all’argomento di questo blog.
Se voi foste nei panni del presidente della Federazione Mondiale, quali regole cambiereste per rendere più spettacolare, fruibile e bello questo sport?
Di cambiamenti ne sono già stati fatti tanti in questi anni. In questo “esercizio pindarico” possiamo anche ripristinare vecchie regole e abrogarne di appena istituite.
E, visto che l’argomento l’ho proposto io, voglio essere anche il primo ad entrare nel personaggio e proporre le “mie personalissime” modifiche:

Sono oramai diversi anni che nella pallavolo è stato introdotto il ruolo del libero. Con esso, si può dire, sia cambiata completamente la pallavolo stessa.
In meglio? In peggio? E di quanto? E’ stata una scelta giusta?
Immagino che queste domande ce le siamo poste decine di volte e spesso sia stato oggetto di discussione fra gli addetti ai lavori e con gli amici appassionati di questo sport.
Ho provato a porre alcune domande specifiche a due illustri rappresentanti del volley nazionale che con l’introduzione di questo ruolo, rispettivamente, avrebbero e hanno visto sconvolgere la propria carriera.
Paolo Vecchi (foto Chittolina) è stato uno dei protagonisti assoluti della pallavolo mondiale degli anni ’80. Centrale eccellente nei fondamentali di prima linea, ma, soprattutto, fortissimo in quelli di seconda (ricezione e difesa) e per il quale anche il ruolo del libero sarebbe stato molto indicato.
Mirko Corsano (foto da RAI) è il libero della Lube Macerata e, per tanti anni, della nazionale; fin dall’introduzione di questo ruolo si è subito dimostrato uno dei più forti interpreti a livello mondiale. Grazie a questa variazione regolamentare ha ricoperto un ruolo di stella assoluta a livello internazionale che altrimenti, causa limiti fisici, gli sarebbero stati probabilmente preclusi.
Sarebbe interessante che alle stesse domande rispondiate anche voi o che magari proponiate qualche vostro spunto in materia.
Ciao a tutti,
il post di oggi è un Aneddoto (anche se non in senso stretto) e un Forum.
Oreste Vacondio (foto a destra) è già intervenuto in questo blog parlando di un collegiale <<vissuto pericolosamente>> (leggete qui).
Nei prossimi giorni Visca pubblicherà un Ritratto di Vacondio, visto che hanno passato molto tempo insieme negli lontani anni '80
Oreste ha partecipato a tutta la storia di Volley '85, ecco perchè gli ho chiesto di scrivere ancora. Tra i post già pronti per essere pubblicati ho scelto questo che affronta un tema caldissimo:
Motoriamente come sono la nuove generazioni?
buona lettura andrea zorzi
"Quattro o cinque anni fa, mi trovavo in Spagna sulla Costa Brava per una breve vacanza di pesca. Era primavera e il clima pur mite non si prestava ancora a prendere il sole se non con la maglietta.
Io e un amico stavamo attendendo l’orario per la nostra battuta di pesca ed eravamo comodamente seduti su una panchina che sovrastava una bella spiaggia, a goderci il tepore del tardo mattino.
Sentiamo vociare dietro di noi e vediamo comparire, in un “rigido” ordine sparso, un gruppo di ragazzi e ragazze, guidati da due adulti.
Ciao a tutti
in attesa dell'aneddoto sul CAR a Barletta, pubblico un doppio intervento di Daniele Ercolessi.
La prima parte è dedicata a "Come si cambia con l'età" e la seconda è la risposta ad Alberto che ha chiesto informazioni sull'allenamento del Libero.
Ciao a tutti andrea zorzi
Vi avevo promesso delle inerviste sulle <<3 aree che si sono sviluppate in modo asimmetrico>>.
In questo post troverete 2 interviste: la prima al neo allenatore della nazionale Juniores Luigi Schiavon (nella foto con il Presidente dell' Antonveneta Padova Maurizio Sartorati) e a Flavio Gulinelli, coach di Latina nella passata stagione, che in questo periodo ha ricevuto offerta da società molto importanti.
Ad introdurre il tema la mail di Francesco, un navigatore del Blog, che ha scritto alla mail dei Veterani.
Ciao Andrea,
mi chiamo Francesco, abito in Provincia di Modena, e gioco a pallavolo da molti anni. Il ruolo che ho giocato di più finora è stato quello del Libero dove ho militato in Serie D e C. Vorrei farti una domanda circa questa tua affermazione:
Ciao a tutti
cosa centra Andrea Giani con la Nazionale Veterani? Nulla, lui è troppo giovane per giocare con noi. Pero' qualche giorno fa (come sapete) sono andato a trovarlo, quando mi ha detto della proposta che aveva ricevuto da Modena per diventare allenatore. Abbiamo passato insieme l’intera mattinata (mi ha anche offerto un ottimo pranzo) e ho registrato una sua lunga intervista
Qui troverete 2 parti di circa 9 minuti ciascuna sulla difesa. Giani parla delle sue abitudini, attitudini, tecniche e suggerisce anche alcuni modi per migliorare. Ascoltatelo ne vale la pena.
Giani sulla difesa #1
Giani sulla difesa #2
E poi visto che qualche giorno fa era arrivata da Voi la domanda su chi vince lo scudetto, ecco le previsioni dei Veterani che hanno risposto...
-Gian Marco Venturi: Se recuperano gli infortunati (Vermiglio e Cisolla), Treviso non può perdere. Se così non fosse (non sono aggiornato) potrebbe essere l'anno di Cuneo
-Luca Cantagalli - Cuneo
-Andrea Gardini - Piacenza
-Claudio Galli - Piacenza
-Gianni Errichiello - Cuneo
-Marco Bracci secondo me Treviso è ancora la squadre più forte,sta dimostrando soluzioni valide per vincere partite importanti nonostante l'impossibilità di schierare tutti i titolari
-Andrea Zorzi Cuneo dopo aver sfiorato l’eliminazione nei quarti ne esce più forte
-Roberto Masciarelli - Cuneo
Se volete partecipate anche voi.
Ciao andrea zorzi
Ciao a tutti,
proprio in queste ore è arrivata la conferma ufficiale: Andrea Giani (nella foto) ha accettato la proposta della Cimone Modena (guarda qui) .
In attesa di una conferma congiunta (Giani /Cimone/Fipav) Vi chiedo di continuare lo scambio di opinioni su questo argomento perchè non riguarda solo Giani e Modena, ma tocca il tema caldissimo dei giovani nel volley italiano.
Quindi ricominciamo dall'opinione di Tarciso Pacetti, ex dirigente della squadra di Volley di Falconara, che per anni ha dominato la scena giovanile italiana.
Ecco il suo intervento:
<<Caro Andrea,
la nascita di questa grande opportunità e libertà di espressione e comunicazione circa la possibilità di illustrare, influenzare, discutere, criticare, condividere una scelta di....percorso di Vita Sportiva e non solo ma... mi affascina: provo ad entrare a colloquiare ed a divertirmi..!!
Ho fatto il dirigente di gavetta in serie A per tanti anni e.." Giani Allenatore della Cimone Modena", una delle più grandi Società della Pallavolo Italiana di tutti i tempi, è un concetto che non mi convince.
Dopo le recenti notizie uscite su tutti giornali, Andrea Giani (nella foto) potrebbe diventare il nuovo allenatore della Cimone Modena per la prossima stagione.
Pubblichiamo con molto piacere nella sezione Forum, un intervento di Alessandro Piroli, scoutman della nazionale italiana con esperienza come allenatore, che affronta un tema caldo: l'importanza delle rilevazioni statistiche nel volley moderno.
"Si sente sempre più spesso parlare in questi mesi nel nostro sport di abbandono della tecnica dovuto all’esasperazione della tattica. Personalmente ritengo che la corretta esecuzione di una tattica richieda un allenamento delle capacità tecniche ancora più maniacale e non meno accurato. Ciononostante in più di un caso si è mascherata la carenza dell’allenamento tecnico giustificandosi con l’aspetto tattico. Anziché dire a se stessi <<non siamo in grado tecnicamente di fare una cosa perché non l’abbiamo allenata bene>> ci si diceva <<abbiamo applicato male la tattica!>> e l’alibi era servito.
A tal proposito penso che alcune riflessioni potrebbero essere utili:
a) quando mi capita di tenere dei corsi sull’argomento “scout” mi piace sempre iniziare dicendo che LA STATISTICA NON E’ LA VERITA’ ASSOLUTA ma solo uno strumento a nostra disposizione e come tutti gli strumenti bisogna saperli costruire e utilizzare per bene.
b) La COSTRUZIONE della statistica dovrebbe essere frutto di un confronto serrato tra chi rileva i dati e chi li legge. Il modello della realtà che si decide di applicare deve essere stabilito di comune accordo tra scoutman ed allenatori in modo che tutti siano consapevoli che il numero che verrà letto si riferisce ad una determinata INTERPRETAZIONE della realtà e non alla realtà stessa.
c) l’ UTILIZZO della statistica deve essere frutto di un’analisi equilibrata dei dati.